Premesso che il D. Lgs. 159/2011, istitutivo del Codice Antimafia, disciplina all’art. 48 le disposizioni sull’assegnazione degli immobili confiscati alla criminalità organizzata con cui il Comune può amministrare direttamente il bene o assegnarlo in concessione a titolo gratuito.
A tal fine è indetto un Avviso pubblico per l’assegnazione in concessione d’uso a titolo gratuito e per finalità sociali dei seguenti immobili confiscati alla criminalità e trasferiti al patrimonio indisponibile del Comune di Milano ai sensi dell’art. 48 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n.159, così suddivisi:
- n. 12 appartamenti con relative 5 pertinenze;
- n. 1 Laboratorio arti e mestieri;
- n. 6 locali commerciali.
Soggetti ammessi alla procedura
Possono partecipare alla selezione, oltre agli enti individuati all’art.48, comma 3 – lettera c) – del D. Lgs.n.159/2011 e gli enti del Terzo Settore, come definiti ai sensi dell’art. 4 ed art. 5 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore – CTS), regolarmente iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), fermo restando per le sole ONLUS il regime transitorio di cui all’art. 101, comma 3 del D. Lgs. n. 117/2017.
Gli enti possono partecipare in forma singola o quale capofila di Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) e/o Associazioni Temporanee di Impresa (ATI) già costitute o da costituirsi entro 30 giorni dalla comunicazione di avvenuta assegnazione. I requisiti generali di partecipazione devono essere posseduti da tutti i soggetti facenti parte della ATS e/o ATI costituenda, mentre i requisiti di capacità tecniche e professionali sono dati dal complesso dei requisiti posseduti dai soggetti facenti parte del raggruppamento.
Oggetto e durata del contratto
Gli immobili, oggetto del presente avviso, con le relative attività progettuali da realizzare sono individuati all’art. 1 dell’avviso allegato.
È possibile concorrere per l’assegnazione delle unità immobiliari e loro pertinenze esclusivamente per lotti, a condizione che ogni richiedente inoltri una domanda specifica e separata per ciascun lotto per cui intende concorrere, secondo le condizioni previste dal presente Avviso.
Gli immobili confiscati verranno assegnati a titolo gratuito per un periodo di tempo ritenuto congruo per lo svolgimento del progetto (8 anni), in considerazione dei temi sociali individuati per l’uso del bene. Sarà possibile un solo rinnovo contrattuale, al massimo di pari durata, previa valutazione da parte dell’Amministrazione dell’attività svolta e della coerenza dei progetti con le necessità rilevate.
A sostegno della progettualità da selezionare, l’Amministrazione intende erogare un contributo economico in conto capitale per immobile (esclusi box e pertinenze) pari a un massimo di €10.000,00= per l'effettuazione di lavori di messa a norma e sicurezza necessari per il progetto proposto o di miglioramento dell’impatto ambientale (per esempio, rifacimento impianto elettrico, posizionamento di piani cottura ad induzione o sostituzione caldaia), ed in ogni caso non superiore al 70% del costo degli interventi, comprensivi dei costi di progettazione, direzione lavori, collaudo ed ogni spesa tecnica accessoria, come meglio specificato nell’Avviso allegato.
In considerazione delle particolari condizioni di cattiva manutenzione in cui versano gli immobili di Via Canonica 6 e Via Millelire 18, il contributo economico viene elevato ad un massimo di €20.000,00=, mentre verrà elevato fino a un massimo di €15.000,00 per gli immobili di ampia metratura siti in via Bianco Mario n. 20 e Via Del Mare n. 267, rimanendo invariate le altre condizioni sopra menzionate.
Modalità e termini per la presentazione delle domande
La domanda, pena la non ammissione, dovrà pervenire, esclusivamente tramite PEC-Posta Elettronica Certificata, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 20 marzo 2026 al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:
protocollo.welfare@pec.comune.milano.it
riportando nell’oggetto: “AVVISO PER LA CONCESSIONE PER FINALITÀ SOCIALI DI IMMOBILI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA -– LOTTO N. …. (indicare il lotto e unità immobiliare commerciale per cui si partecipa)”.
L’istanza dovrà essere composta da due cartelle:
- “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”, che dovrà contenere la documentazione amministrativa del soggetto proponente come meglio specificato nell’Avviso;
- “DOCUMENTAZIONE PROPOSTA PROGETTUALE SOCIALE”, che dovrà contenere il progetto del soggetto proponente come meglio specificato nell’Avviso.
Entrambe le cartelle dovranno essere compresse e protette con Password 7zip, attraverso l’apposito programma gratuito 7zip. È richiesto l’invio della password via PEC, dalle ore 12:00 del giorno 23 marzo 2026 entro le ore 12.00 del giorno 25 marzo 2026.
Sopralluogo
I concorrenti dovranno effettuare, prima della presentazione della domanda, il sopralluogo degli immobili per presa visione degli spazi, della loro conformazione, delle misure, caratteristiche e vincoli, al fine di verificare che l’immobile è idoneo ad ospitare in sicurezza le attività proposte o ad appurare gli interventi necessari a renderlo idoneo.
Ai fini dell'effettuazione del sopralluogo, i soggetti concorrenti dovranno richiedere appuntamento, via e-mail all’indirizzo pss.spazisociali@comune.milano.it precisando nell’oggetto “RICHIESTA SOPRALLUOGO – LOTTO N. …”. Il sopralluogo avverrà secondo le date e le modalità successivamente definite, tenendo presente la possibile momentanea occupazione di alcuni degli spazi oggetto del presente avviso.
Il sopralluogo è effettuato esclusivamente dai seguenti soggetti:
- titolare o Legale Rappresentante del soggetto concorrente;
- soggetti muniti di delega del titolare o del Legale Rappresentante del soggetto concorrente.
Al fine di accelerare le operazioni di svolgimento della procedura, ove ritenuto opportuno dai concorrenti, è preferibile prevedere la partecipazione al sopralluogo di soggetti in grado di valutare eventuali necessità di interventi di natura tecnica.
Nel caso di raggruppamenti costituendi l’eventuale sopralluogo può essere effettuato da tutti gli enti associandi oppure da un rappresentante di uno dei soggetti raggruppandi o da soggetto diverso, purché munito di delega.
Durante il periodo di apertura dell’avviso pubblico e fino alla conclusione della procedura, si raccomanda di consultare spesso il sito per la verifica di eventuali aggiornamenti e/o comunicazioni. A riguardo si precisa che la pubblicazione sul sito di informazioni, comunicazioni e aggiornamenti a carattere generale ha valore di notifica per gli interessati.
Le eventuali richieste di chiarimenti devono essere formulate a mezzo PEC: protocollo.welfare@pec.comune.milano.it , secondo la modalità e nel rispetto del termine indicati nell’Avviso.
Responsabile del procedimento, ai sensi della Legge n. 241/1990, è la dott.ssa Paola Migliorino.