null Bando pubblico concessione immobile ex serre co Giardino Pippa Bacca

BANDO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DEL CONCESSIONARIO D’USO DELL’IMMOBILE DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DI MILANO, SITO IN VIA TOMMASO DA CAZZANIGA S.N.C. MILANO, PRESSO I GIARDINI “PIPPA BACCA” PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DI TIPO SOCIALE, CULTURALE, EDUCATIVO E RICREATIVO.

  • Direzione: Municipio 1

    Stato: AGGIUDICATO

    Data Emissione: 10/10/2025

    Data Scadenza: 24/11/2025 12:00:00

    Data Determina Graduatoria: 18/12/2025

Il Municipio 1 intende concedere in uso, a titolo oneroso, l’immobile sito in Via Tommaso da Cazzaniga s.n.c., all’interno del giardino “Pippa Bacca” (superficie catastale pari a circa mq. 214), individuato al Nuovo Catasto Terreni del Comune di Milano al foglio 348, Mappale 26 e 52 al fine di creare, a beneficio di coloro (residenti o meno) che, a vario titolo, frequentano il territorio municipale:

  • un luogo di aggregazione, incontro, confronto e azioni prioritariamente dedicate alla cura e promozione della cultura dell’ambiente, alla cura del verde e alla valorizzazione della biodiversità;
  • un polo di educazione e didattica dedicato in particolare alla crescita della consapevolezza dell’importanza delle tematiche ambientali, alla funzione ecologica, all’azione educativa, sociale, ricreativa, terapeutica, didattica e di servizio che il verde assolve nell’ambito urbano e periurbano, alla salvaguardia della biodiversità e dell’ambiente, come pure alla conoscenza, alla tutela e alla divulgazione della botanica, della floricultura e dell’orticultura.

Eventuali chiarimenti sulle modalità di partecipazione alla presente selezione potranno essere richiesti esclusivamente a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo e-mail:
M.Municipio1GestAmmva@comune.milano.it

11/11/2025: pubblicate FAQ

03/11/2025: pubblicati determinazione n. 9829/2025 di rettifica del Piano di sostenibilità economica (All. 6) e Allegato 6 rettificato.

 

Accordion

DOMANDA:
Le esperienze dell’organizzazione di cui all’Allegato 2 devono essere 6 come da schema o possono essere di più se si riescono a far rientrare nelle due pagine?
RISPOSTA:
Le esperienze dell’organizzazione possono essere superiore a 6 ma contenute nelle due pagine.

DOMANDA:
La relazione di presentazione del soggetto proponente corrisponde all’Allegato 2 o è in aggiunta ad esso? Immagini e/o video richiesti a dimostrazione dei progetti già svolti vanno aggiunti a seguire dell’Allegato 2?
RISPOSTA:
La relazione di presentazione del soggetto proponente corrisponde all’Allegato 2. Non si aggiunge ad esso. Foto e/o video possono essere aggiunti a seguire dell’Allegato 2.

DOMANDA:
Cosa si intende per “progetto accompagnato dalla relazione descrittiva”? Il progetto si compone solamente dall’allegato 5, all’interno del quale bisogna inserire descrizione attività, calendario e destinatari (potendo sforare le 2 facciate) seguendo il modello del documento o l’allegato 5 è da accompagnare a un ulteriore documento narrativo in cui viene descritta più nel dettaglio la proposta progettuale? 
RISPOSTA:
Il progetto si compone solamente dell’allegato 5 all’interno del quale bisogna inserire descrizione attività, calendario e destinatari seguendo il modello del documento (potendo sforare le n.2 facciate). 

DOMANDA:
Il progetto può avere numero di pagine e formato liberi?
RISPOSTA:
Il progetto deve seguire il formato come da modello (Allegato 5) ma può avere un numero di pagine adeguato alle esigenze descrittive, e quindi per quanto possibile sintetico.

DOMANDA:
Tra le attività ammesse vi sono anche spettacoli teatrali e/o musicali su tematiche ambientali, quali risultato di laboratori artistici e percorso educativi con linguaggi artistici sulle tematiche ambientali, da realizzarsi nel rispetto degli orari indicati e del divieto di vendita di bevande e cibi?
RISPOSTA:
La formulazione del bando è tale (art.2 “progetti, corsi e laboratori didattico educativi in tema ambientale e naturalistico”) da ricomprendere le attività oggetto del quesito, alla condizione che sia i laboratori che gli spettacoli si svolgano all’interno degli spazi oggetto di concessione.
Tenuto conto però che la procedura verrà gestita da apposita Commissione restano ferme e impregiudicate le sue valutazioni in merito al progetto che verrà effettivamente presentato.

DOMANDA:
Il Piano di Sostenibilità Economica deve essere redatto a moneta costante o corrente?
RISPOSTA:
Si può scegliere l’opzione preferita.

DOMANDA:
In caso di Piano di Sostenibilità Economica redatto a moneta corrente per gli aumenti ISTAT è possibile assumere il valore europeo di +2% annuale e applicarlo all’intero Piano?
RISPOSTA:
Sì.

DOMANDA:
Al rigo 29 del Piano di Sostenibilità Economico, con spese generali, si intendono solo le spese del proponente necessarie per l'organizzazione dell’ATS?
RISPOSTA:
Sì. Se comunque si ritiene che di caricare sul progetto costi comuni ad altri progetti sostenuti dai soggetti componenti dell’ATS si possono caricare quota-parte di tali costi.

DOMANDA:
Al rigo 29 del Piano di Sostenibilità Economica deve essere indicato l’importo totale annuo comprensivo di canone, spese generali e spese diverse, senza distinzione tra le singole voci e senza indicare separatamente l’importo del solo canone?
RISPOSTA:
Sì. Diversamente, opera l’esclusione automatica come prescritto dal bando (art. 8, lettera h).

DOMANDA:
Al rigo 30 del Piano di Sostenibilità Economico vanno esplicitati i costi puri per l’esecuzione del programma di attività ed eventi in progetto?
RISPOSTA:
Sì.

DOMANDA:
Nelle spese in conto capitale devono essere rappresentati tutti gli investimenti che l’ATS intende fare per la sistemazione dell’immobile oggetto del bando (a titolo indicativo e non esaustivo arredi mobili e fissi, tinteggiatura, messa a norma di bagno e impianti di sicurezza, etc)?
RISPOSTA:
Sì, prestando ovviamente attenzione a ciò che è spesa di investimento e ciò che è spesa di gestione.

DOMANDA:
Al momento della richiesta formale tramite PEC, l’importo da indicare (in percentuale) come offerta di canone annuo dovrà corrispondere al totale riportato nel rigo 29 del Piano di Sostenibilità Economica, al netto delle spese generali e delle spese diverse?
RISPOSTA:
L’importo da indicare è un unico rialzo percentuale rispetto al canone a base di gara, come prescrive l’art. 5 del bando. Il relativo valore assoluto è ricompreso nel totale riportato nel rigo 29 del Piano di Sostenibilità Economica.

DOMANDA:
In quale modalità deve essere indicata la percentuale di rialzo del canone?
RISPOSTA:
Dovrà essere compilato e sottoscritto apposito modello di offerta economica che verrà inviato in allegato alla pec del Responsabile del procedimento di richiesta dell’offerta economica stessa, indirizzata solo a coloro che risulteranno nella graduatoria di merito. Sarà dichiarata nulla l’offerta priva di sottoscrizione.
Si richiama l’attenzione sull’espressa avvertenza contenuta nel bando stesso: La trasmissione dell’offerta al rialzo al momento della presentazione della domanda determina l’automatica esclusione dalla gara. Così come determina l’automatica esclusione dalla gara la compilazione della voce 29 “Canone di concessione, spese generali e spese diverse” riportando, in luogo del totale complessivo, l’importo del canone (art. 8, lett. h).

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Aggiornato il: 14/01/2026